Nel mercato del caffè verde, pianificare significa trovare un equilibrio. Avere troppo stock aumenta immobilizzazione finanziaria e costi di gestione. Averne troppo poco espone invece al rischio di acquistare in condizioni meno favorevoli, affrontare ritardi logistici o non avere immediatamente disponibile il prodotto necessario. Ottobre rappresenta da questo punto di vista un mese particolarmente importante.
Con l’avvicinarsi dell’ultima parte dell’anno, la domanda aumenta, le aziende iniziano a pianificare le attività prima della pausa natalizia e la capacità di programmare acquisti e consegne diventa ancora più importante.
Per un buyer, quindi, il tema non è soltanto trovare il prezzo migliore. È assicurarsi che il caffè necessario sia disponibile nel momento in cui servirà.
Lo stock è parte della strategia di acquisto
Negli ultimi anni volatilità, eventi climatici e instabilità delle rotte commerciali hanno mostrato quanto sia rischioso considerare la logistica come un elemento secondario. Il tempo necessario perché un caffè passi dall’origine alla torrefazione può cambiare sensibilmente.
Dopo l’acquisto all’origine bisogna infatti considerare preparazione e controllo del lotto, trasporto verso il porto, disponibilità della nave, transit time, eventuali trasbordi, procedure doganali e trasferimento verso il magazzino europeo. Per questo motivo, quando si pianificano gli acquisti, il tempo è una variabile economica tanto quanto il prezzo.
Aspettare una condizione di mercato teoricamente migliore può essere efficace solo se la disponibilità futura del prodotto è compatibile con le proprie necessità operative.
Ottobre e novembre: una fase particolare dell’anno
Anche i dati interni di Qahwa mostrano una stagionalità interessante. Le vendite rimangono relativamente regolari durante gran parte dell’anno, ma registrano due fasi di maggiore intensità: un incremento durante l’estate e soprattutto un picco nel mese di novembre.
Per rispondere a questa maggiore domanda e garantire le consegne prima delle festività, durante ottobre e novembre aumentiamo i volumi disponibili nei nostri magazzini, mantenendoli comunque all’interno delle necessità previste.
Il turnover medio dello stock Qahwa è di circa 45 giorni.
È una dinamica che evidenzia un principio importante: la disponibilità non nasce nel momento in cui arriva l’ordine ma deve essere pianificata prima.
Disponibilità e prezzo devono essere letti insieme
In un mercato volatile può essere naturale rimandare una decisione di acquisto nella speranza di condizioni migliori.
Ma il prezzo non è l’unica variabile.
Un buyer deve considerare contemporaneamente: prezzo di mercato,differenziale dell’origine, disponibilità del lotto, quantità necessarie, tempi di transito, copertura dello stock esistente, previsione dei consumi, continuità delle forniture.
In altre parole, il prezzo migliore teoricamente disponibile non è necessariamente il miglior acquisto possibile. Se il prodotto arriva troppo tardi rispetto alle necessità della torrefazione, il vantaggio economico può essere rapidamente assorbito da altri costi o criticità operative.
La funzione del magazzino europeo
È qui che la disponibilità fisica in Europa assume un valore particolare.
Avere caffè già presente in un magazzino europeo riduce una parte delle variabili che separano l’acquisto dalla consegna. Non elimina naturalmente la volatilità del mercato e non sostituisce una strategia di sourcing, ma permette al buyer di lavorare su tempi più prevedibili e di gestire con maggiore flessibilità esigenze immediate o variazioni della domanda.
Per Qahwa, i magazzini di Malta e Slovenia svolgono proprio questa funzione all’interno della supply chain.
Il caffè viene acquistato all’origine, sottoposto a controlli prima della spedizione e nuovamente verificato una volta arrivato nei nostri magazzini europei, prima della consegna al cliente.
In questo modo disponibilità, controllo qualitativo e logistica diventano parti dello stesso processo.
“Pianificare” non deve tradursi in “accumulare”
Una strategia corretta di stock non consiste nell’aumentare indiscriminatamente le quantità in magazzino.
Al contrario, l’obiettivo è trovare il punto di equilibrio tra domanda prevista, velocità di rotazione e capacità di approvvigionamento. Uno stock efficiente deve essere sufficiente a garantire continuità senza creare immobilizzazioni non necessarie. È una logica particolarmente importante nel caffè verde, dove il valore della merce è elevato e le condizioni di mercato possono cambiare rapidamente.
Guardare oltre il prossimo ordine
Ottobre rappresenta quindi un buon momento per fare una domanda molto semplice: quanto caffè servirà realmente nelle prossime settimane?
Per una torrefazione, conoscere consumi medi, copertura disponibile e ordini programmati permette di affrontare gli ultimi mesi dell’anno con maggiore prevedibilità. Per un importatore significa invece anticipare la domanda e organizzare gli approvvigionamenti prima che la richiesta emerga.
In Qahwa consideriamo stock, mercato e logistica parti della stessa attività di pianificazione. Perché, soprattutto in una supply chain internazionale, la continuità non si costruisce quando il prodotto manca. Si costruisce prima.
